Il Rifugio Tomé è un’ accogliente costruzione posta al Passo Duran – valico tra le valli di Zoldo e del Cordevole – che rappresenta un eccellente punto di partenza per penetrare nei gruppo Civetta e Moiazza, nonché nei meno noti, ma ugualmente affascinanti, gruppi montuosi del Tamer e del San Sebastiano.

Costruito dal Club Alpino Italiano nel 1952 e dedicato all’alpinista agordino Cesare Tomè, è attualmente di proprietà della famiglia di Soro Dorotei – Guida Alpina e celebre alpinista Bellunese – che ne cura direttamente la gestione.

Grazie alla sua favorevole posizione, il rifugio rappresenta una base ideale per numerosi itinerari escursionistici, è’ infatti posto tappa dell’Alta Via n°1 delle Dolomiti e per l’ingresso settentrionale al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

Da esso si parte per percorrere la ferrata Costantini alla Moiazza, e le ferrate Alleghesi e Tissi in Civetta.

Il rifugio è inoltre un comodo appoggio per i vari itinerari alpinistici nel gruppo della Moiazza ed alle circostanti pareti di arrampicata, come la Pala delle Masenade o la Torre Iolanda, alle quali si può accede in poche decine di minuti di cammino; fra gli itinerari di arrampicata più consigliati vi sono almeno 12 vie dai 200 ai 400 metri con difficoltà 4° e 5°, nonché circa 40 itinerari oltre il 5° grado, di cui una decina di vie attrezzate a spit con difficoltà fino al 6c.

La zona è anche servita da 3 palestre di arrampicata sportiva attrezzate a monotiri con difficoltà dal 5c al 7c: Calleda, Pera, Pala del Belia.

Punto di ristoro -con un menu che propone numerosi piatti tipici – e di pernottamento, è aperto durante la stagione estiva da metà giugno alla fine di settembre e dispone di 25 posti letto, distribuiti in camere con servizi privati e cameroni con servizi e docce con acqua calda.

Il rifugio è funzionante anche d’inverno o nelle altre stagioni su prenotazione o in occasione di iniziative o eventi particolari.